Pannelli fonoassorbenti LvB per la sede di Engie a Padova

Fonoassorbenza e comfort acustico: l’ufficio open space

Un progetto per un ufficio open plan a Padova che ha richiesto l’inserimento di pannelli acustici per regolare il riverbero e aumentare il comfort acustico.

Con l’architetto Marco Furlan abbiamo bonificato un open plan ad uso uffici a Padova. L’intervento si è concentrato su pannelli acustici divisori verticali OPERETTA fissati su scrivanie esistenti, con ferramenta studiata appositamente e raggiatura a disegno. A soffitto invece l’architetto ha posizionato pannelli fonoassorbenti MELODIA rotondi di diverso diametro, con colori e altezze diverse per movimentare il controsoffitto dell’ufficio.

L’intervento, su espressa richiesta del cliente ha avuto anche un supporto tecnico di misurazioni acustiche pre e post intervento eseguite dall’ing. Francesco Bonomini, Tecnico Competente in acustica, su cui torneremo con un post interamente dedicato.

I pannelli OPERETTA sulle scrivanie sono stati posizionati su supporti esistenti richiedendo la costruzione di ferramenta ad hoc per l’aggancio. L’altezza dei pannelli acustici è calcolata in modo da separare le fonti delle emissioni sonore dai ricevitori. In poche parole i pannelli OPERETTA sono stati posizionati per evitare che il rumore prodotto dalle persone al telefono (fonte) fosse separato dalle orecchie dei colleghi (ricevitore).

Oltre ai pannelli fonoassorbenti su scrivania sono stati inseriti per tutta la lunghezza della sala dei pannelli circolari pensili MELODIA, a varie altezze, concentrati sui gruppi di scrivania, per bloccare le prime riflessioni sul soffitto.

Nel range del parlato (400-4000 Hz), abbiamo ottenuto un abbattimento medio intorno al 30% del tempo di riverberazione, ottenendo per alcune frequenze un abbassamento considerevole.

I pannelli fonoassorbenti OPERETTA LvB Acoustics permettono l’uso di pin per l’attacco delle cose da tenere sempre ben in vista, come i disegni fatti da tuo figlio!

Rumore e produttività: comportamenti migliorativi

Da questa esperienza sono emersi anche alcuni consigli di comportamento e progettazione che potrebbero essere utile anche a chi lamenta gli stessi problemi in ambienti simili.

Infatti il ‘rumore’, che viene indicato come la maggiore causa de è generato non solo dal riverbero ma anche da cattivi comportamenti o layout inappropriati soprattuto degli open space (o open plan come sarebbe più corretto chiamarli).

  • Conversazioni : ho potuto notare che molte conversazioni, sia telefoniche, che fra colleghi, vengono svolte in piedi, tra le scrivanie o passeggiando con l’auricolare introno al posto di lavoro. Una persona in piedi, nella conformazione progettuale della stanza emette un suono da una posizione che non è ‘schermata’. I pannelli scrivania sono pensati per essere utilizzati da persone sedute. Per ovviare al problema, a parte un uso più assiduo della sala break per le conversazioni a più persone, possiamo consigliare Quiet spots formati da divani con sponde alte tipo il nostro divano EFF o Phone Booth come il nostro SOPRANO a parete per meglio isolarsi quando si parla al telefono e non si vuole rimanere seduti.
  • Musica di sottofondo : Con il basso riverbero che attualmente viene misurato (mi riferivo all’ufficio bonificato ndr.), le conversazioni di una postazione potrebbero essere troppo ‘intellegibili’ ai vicini non interessati. Con un adeguato mascheramento acustico con musica o, meglio, suoni diffusi nell’ambiente, si potrebbe evitare che le conversazionisiano troppo chiare per quelli a cui non sono destinate. I pannelli fonoassorbenti LvB sono predisposti per inserimento di casse bluetooth per l’emissione di musica o effetti di mascheramento.
MezzoSoprano: il phone boot da scrivania
Soprano: Phone Boot da parete

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